La Locanda dell’Ultima Dimora

Un posticino dove sedersi in pace e chiudersi il mondo alle spalle per un po’.

Annuario degli Insulti 2008

L’Annuario degli Insulti 2008 (altresì conosciuto col nome “La raccolta delle offese che i nemici dicono a Ely pensando di farla incazzare, ma che riescono giusto giusto a farle fare due risate o più con le amiche“)

Pazza
Nauseante
Uscita di cervello
Visionaria
Cretina
Stupida
Deficiente
Immatura
Pessima persona (x 2)
Razza di Sconosciuta (questo non è paragonabile a un insulto, ma ci ho fatto risate da manuale e lo volevo inserire)
Maleducata
Irrispettosa
Acida
Bimbetta
Psicopatica
Folle
Idiota pericolosa
Delirante che sclera
Imbecille con smanie di suicidio
Imbecille che non sa quello che dice
Troia
Manipolatrice
Persona di mentalità ristretta
Persona poco aperta al dialogo (anche questo non è propriamente un insulto, ma ci va aggiunto per quanto è ridicolo XD)

[Aggiornato in data 03/09:

Al primo posto come Insultatore dell'Anno si classifica: Janet Mourfaaill, che è sempre nel mio cuoricino amoroso. XD
Al secondo posto: TizioGenerico, che è davvero l'uomo migliore che abbia mai conosciuto. XD
Al terzo posto: Dragon85, che è la persona più matura e più intelligente di tutto il web. XD
Al quarto posto: Evangeline, che nessuno ha ancora capito che voleva. XD
Al quinto posto, parimerito: Ele e Laura, che questa se la potevano ampiamente risparmiare. XD]

Diffamazione:

La norma, con un parziale rinvio al delitto di ingiuria previsto dall’articolo 594 del codice penale, punisce chi, comunicando con più persone, offende l’onore o il decoro di una persona non presente. Tre sono, dunque, gli elementi necessari perché si possa configurare il delitto in esame: l’offesa all’onore o al decoro di taluno, la comunicazione con più persone e, infine, l’assenza della persona offesa.

[...]

La norma appresta tutela al bene giuridico dell’onore [exArt.517]. Tale nozione, tradizionalmente, racchiude due aspetti complementari, l’uno soggettivo e l’altro oggettivo. In senso soggettivo l’onore è dunque il sentimento e l’idea che ciascuno ha di sé. In senso oggettivo, al contrario, l’onore va inteso come il rispetto e la stima di cui ciascuno gode presso il gruppo sociale. In questo seconda accezione si parla comunemente anche di reputazione.

[Citazione tratta da Wikipedia]