E così…
Si torna alla cara e vecchia routine di sempre: lavoro, studio, mazzate, studio, mazzate, lavoro e così via…
Dentro di me tanti bei ricordi, tanti momenti eterni vissuti insieme ai miei amati due/terzi, e un pezzetto di cielo da aggiungere al grande puzzle della mia vita.
Saranno momenti da isteria collettiva, quelli che avverrano nei prossimi giorni - da qui a un mese, oserei addirittura dire -, ma porterò con me il ricordo della nostra settimana, dei nostri momenti a sparare idiozie e a spoilerare, del mio compleanno in maschera e del nostro capodanno con la neve, con i fiocchi che ci cadevano addosso, gli scintillini in mano e la melodia di Midwinter’s Night cantata in coro per salutare un anno che speriamo tutte e tre che sia migliore di quello che se n’è appena andato, portandosi via tante lacrime e tanta disperazione.
Altro non aggiungo, perché non sarò mai in grado di ringraziare queste due meravigliose persone come meritano per quello che mi danno ogni giorno.

Tags: Gaudio et Spes


